Nel centenario della nascita di Vittoria Calzolari, questo volume è la prima opera che ne rilegge in maniera completa il profilo scientifico, progettuale e civile, rintracciando nella sua opera le matrici di una sensibilità ecologica e ambientale. In un periodo di profonde transizioni disciplinari, Calzolari ridefinisce lo statuto teoricometodologico dell’urbanistica e del paesaggio in Italia e caratterizza il suo agire progettuale come interpretazione attiva del palinsesto territoriale di storie, geografie e vissuti. I saggi critici, le testimonianze e i regesti bibliografici qui raccolti contribuiscono a illuminare il lavoro di una Tecnica Sapiente e restituiscono l’attualità di un metodo in cui la cura del territorio si fa rigorosa categoria scientifica e bene comune non negoziabile
Contributi di: Alfonso Alvarez Mora, Serafina Amoroso, Giovanna Alberta Campitelli, Monica Calzolari, Lucina Caravaggi, Mirella Di Giovine, Patrizia Gabellini, Vittoria Ghio, Francesco Giovanetti, Cristina Imbroglini, Claudia Mattogno, Piero Meogrossi, Annalisa Metta, Alessandra Montenero, Luca Montuori, Massimo Olivieri, Simone Quilici, Ilaria Rossi Doria, Claudio Strinati, Luciano Villani