Ricerche educative e scienze motorie

RESM


Direttore: Stefano Scarpa
Vicedirettore: Emanuele Isidori

Comitato scientifico: Laura Sara Agrati, Brian Bolt, Lucia De Anna, Mirca Benetton, Andrea Ceciliani Chad Carlson, Francesco Casolo, Dario Colella, Mario Collarile, Lucio Cottini, Massimiliano Costa, Francesca D’Elia, Floriana Falcinelli, Ivano Gamelli, Mario Lipoma, Michael McNamee, Giuseppe Milan, Paola Milani, Rita MinelloPasquale Moliterni, Giuseppe Musumeci, Claudio Orizio, Claudio Robazza, Filippo Paloma, Carmen Palumbo, Adriano Paggiaro, Antonio Paoli, Loredana Perla, Maurizio Sibilio, Domenico Tafuri, Fiorino Tessaro, Carla Xodo, Laura Ventura, Nick Watson, Giuseppe Zago, Giuseppe Zanniello. 

Comitato di redazione: Antonio Angrisano, Sergio BellantonioVincenzo Biancalana, Laura Bortoli, Mariacarla Di Gioia, Silvia De Marco, Marcello Di Pinto, Florencia Gonzalez Leone, Ivana Guzzo, Cristina Lucchetti, Ivan Martellato, Marco Lucio Parente, Claudia Nicchiniello, Michele Ruscello, Lino Santillo, Suor Noemi Scarpa, Silvia Tolomio, Chiara Urbani, Elena Zambianchi.


La collana ospita contributi inerenti la ricerca educativa nelle scienze motorie e le ricerche, educative e no, sulle scienze motorie.

Per quanto concerne le ricerche educative le tematiche, i problemi, gli obiettivi e i contesti di ricerca riguardano i fini dell’educazione e dell’istruzione, i metodi educativi e didattici per raggiungerli, i soggetti nei confronti dei quali tali metodologie vengono applicate.

Particolare risalto è dato all’approccio descrittivo, empirico e sperimentale, basato sull’utilizzo di metodi quantitativi, tipici della ricerca nomotetica, e qualitativi, tipici della ricerca idiografica, senza trascurare quegli studi teoretici che definiscono lo statuto epistemologico e i problemi assiologici e normativi di questo ambito del sapere, prendendo in considerazione la ricerca storica e comparativa in senso sia diacronico sia sincronico.

La collana, inoltre, ha come intento il superamento dell’attuale frammentazione del settore dedicato alle scienze motorie (EDF) in Italia, dal recente passato fino a oggi il problema maggiore è quello di tenere unite le due principali correnti della disciplina: quella umanistico-pedagogica e quella biomedica.

I contributi pubblicati nella collana sono stati sottoposti ad almeno double-blind peer review.