Storia di Mario La Cava

Milly Curcio

Luigi Tassoni

Come scrisse a metà del Novecento un grande poeta, Giorgio Caproni, «nel cielo della nostra letteratura, […] ora La Cava si pone come un esempio non facilmente imitabile […], con tanta saggia umiltà di scrittura. […] Moderno sì; ma anche (e questo è forse uno dei suoi maggiori segreti) classico a un tempo, e non solo per la scrittura che […] ha invece la fermezza sapiente d’un testo antico». Entrando nel vivo della narrazione di Mario La Cava, e dandocene implicitamente un coinvolgente ritratto familiare, Milly Curcio e Luigi Tassoni ci raccontano in questo libro la storia di uno scrittore affabile e intransigente, divenuto, si direbbe oggi, cult e pop, capace di parlare con voce limpida, coraggiosa, anticonformista, del suo mondo, della sua terra, dei difetti e delle felicità inseguite.