Lourenço, giullare
Manuel Portas
A metà del XIII secolo, Lourenço, un fanciullo, un umile plebeo, sogna di diventare un trovatore. In qualità di giullare del cavaliere Joam García de Guilhade, cercherà fortuna nelle corti della penisola iberica. Il ragazzo, dall’innamoramento facile, trascina dall’adolescenza una storia d’amore con la figlia di una delle famiglie più altolocate dell’epoca. L’appassionante e frenetico mondo medievale, gli intrighi di corte, le battaglie, gli assalti ai castelli durante la guerra civile che scuote il regno di Portogallo, fanno da sfondo alla narrazione della vita del protagonista. Re Afonso X, Joam de Guilhade, María Peres, a Balteira, Bernal de Bonaval, Pero Meogo, Juiam Bolseyro, Airas Peres Vuitorom e tanti altri trovatori si susseguono fra le pagine del romanzo, mescolati con i personaggi principali in una ricostruzione inedita di quest’epoca di splendore della letteratura galiziana.