L'alluvione di Firenze

3-4 novembre 1966

Firenze, 1966. Quando l’acqua si ritira, quello che si presenta agli occhi dei fiorentini è un dopoguerra livido e melmoso, a perdita d’occhio. Strade e palazzi ridotti a cumuli di macerie e rifiuti d’ogni tipo, decine di morti. E su ogni muro, chiesa, statua o casa, un rigo nero e continuo, a più di quattro metri da terra: il marchio dell’offesa del fango. Quel rigo nero ha segnato un prima e un dopo? È la domanda che si pone questo libro, attraverso la voce di cinque autori che guardano al passato – di Firenze, ma anche del Vajont e di un Paese da sempre soggetto a catastrofi idrogeologiche – per rintracciare l’evoluzione storica, climatica e sociale che ci sta traghettando verso il futuro. A sessant’anni dall’alluvione che ha commosso il mondo, mentre il super El Niño si addensa all’orizzonte, è doveroso chiedersi come siamo arrivati a quel 4 novembre ’66 e cosa è cambiato in termini di prevenzione e comunicazione; cosa è cambiato nelle persone, che possono reagire con la solidarietà, ma soprattutto nelle istituzioni, che devono rispondere con la pianificazione. Perché la gestione del rischio non sia più un costo ma un investimento: una possibilità per migliorare la vita, prima ancora di salvarla.

Ascolta la playlist del libro su Spotify

2. Il giorno prima
storia sociologia comunicazione diritto
ISBN: 979-12-5669-483-9
Data di pubblicazione: nov 2026
N° di pagine: 168
Formato: 12 x 17 cm

    Questo prodotto è in arrivo

    2. Il giorno prima
    storia sociologia comunicazione diritto
    ISBN: 979-12-5669-484-6
    Data di pubblicazione: nov 2026
    Formato Digitale: ePub

    Questo prodotto è in arrivo