Pietro Aureoli

Pietro Aureoli (1280-1322) nacque non lontano da Cahors, in Francia. Entrò a far parte dell’ordine francescano negli ultimi anni del 1200 e studiò a Parigi nella prima decade del 1300. Insegnò a Bologna e a Tolosa e fu lettore delle Sentenze a Parigi dal 1317 al 1318. La sua opera più nota e influente è lo Scriptum, il suo commento al primo libro delle Sentenze, quasi certamente terminato nell’autunno del 1316. Contrapponendosi spesso e con forza alle teorie dei suoi predecessori e di molti suoi contemporanei, elaborò posizioni innovative, a volte controverse e sempre interessanti tanto su questioni teologico-metafisiche (come la causalità esemplare e la conoscenza di Dio dei futuri contingenti) quanto su questioni di ontologia e gnoseologia (come quella della conoscenza umana e dei suoi presupposti). Le sue teorie rappresentarono un importante punto di riferimento critico per molti dei suoi successori, sia d’impostazione realista che nominalista.

I libri di Pietro Aureoli