Un viaggio tra corpo, mente e spirito
Quattro anni nell’Italia fascista, 1937-1941
Il 31 luglio 1937, Elmo Melosi, un italoamericano diciassettenne della periferia californiana, si è imbarcato sulla Conte di Savoia a New York per un viaggio di nove giorni verso l’Italia. Era diretto ad un seminario in Piemonte per prepararsi alla vita sacerdotale. Prima del suo viaggio verso New York dalla sua abitazione a San Jose, non aveva mai abbandonato la costa ovest degli Stati Uniti e non aveva idea di cosa gli aspettasse vivendo in quella che sarebbe diventata presto un’Europa lacerata dalla Guerra. Un viaggio tra corpo, mente e spirito, narrato da suo figlio, un professore di storia in pensione, racconta l’esperienza di Elmo in Italia dal 1937 fino al suo ritorno negli Stati Uniti nell’ottobre del 1941 (pochi mesi prima dell’attacco a Pearl Harbor). Viene raccontata una vita piena di sfide in un seminario tra difficoltà economiche, grandi carichi di lavoro, problemi di salute persistenti, il primo incontro con i suoi parenti italiani e il viaggio travagliato verso casa. Tutto ciò sullo sfondo di un paese in preda al Fascismo e alla guerra imminente. Le ricerche per questo libro si basano sul diario di Elmo dal 1937 al 1941 mentre era in Italia, un altro diario scritto tra il 1945-1946, un libro scritto da lui (My Education) ovvero una serie di annotazioni riprese dal primo diario (1937-1941), sulla genealogia familiare, su decine di fotografie, la raccolta personale del figlio e delle fonti secondarie che riguardano la storia dell’Italia moderna e le relazioni tra la Chiesa cattolica e il governo Mussolini.