L’investigauditor

Nove casi di sicurezza delle informazioni, continuità operativa e intelligenza artificiale

Nove casi, nove organizzazioni, un solo metodo. Un blackout satellitare che spegne milioni di utenti. Un consumo di toner che non torna con le pagine contabilizzate. Un algoritmo di selezione addestrato su dati degli anni Novanta. Titanio che pesa troppo poco. Il badge di un uomo morto da due anni apre la sala controllo di una centrale. Una cartella di gare consultata durante il ponte di Ferragosto. Scatole che viaggiano intatte, tranne alcune. Augusto Ottaviani non è un investigatore privato e non porta un distintivo. È un investigauditor e verifica sistemi di gestione. Di solito lo chiamano perché è successo qualcosa ma i documenti dicono che non poteva succedere. Non cerca il colpevole, cerca la coerenza tra il fatto e il requisito. E ripete sempre la stessa domanda: «Dove sta scritto?». Ogni capitolo si interrompe in un punto di decisione, dove il lettore è chiamato a formulare il proprio rilievo prima di conoscere la soluzione.