Del tempo libero come fenomeno sociale
Il volume propone un’analisi sociologica del tempo libero inteso come forma sociale storicamente costruita, regolata da istituzioni, norme implicite e rapporti di potere. Il tempo libero viene analizzato come un campo strutturato, attraversato da disuguaglianze, aspettative sociali e processi di razionalizzazione che ne condizionano pratiche e significati. Attraverso una ricostruzione genealogica della distinzione moderna tra lavoro e non-lavoro, il libro mostra come il tempo libero si sia progressivamente trasformato in un ambito organizzato, pianificato e governato, diventando una dimensione centrale delle società industriali avanzate. In questa prospettiva, il tempo libero non è un “vuoto” tra attività produttive, ma un luogo di produzione simbolica, di consumo culturale e di riproduzione sociale. Il volume dialoga con la sociologia del tempo, della vita quotidiana e dell’industria culturale, offrendo una lettura critica delle trasformazioni contemporanee legate alla digitalizzazione e alla crescente porosità tra lavoro e tempo libero. Quest’ultimo viene interpretato come indicatore sensibile delle trasformazioni sociali, capace di rivelare tanto nuove forme di controllo quanto pratiche di autonomia e resistenza.