Studi sull'Aristotelismo medievale

(secoli VI-XVI)

Codirettori: Alessandro D. Conti (Università dell’Aquila) e Cecilia Trifogli (All Souls College, Oxford)
Comitato scientifico: Fabrizio Amerini (Università di Parma), Luigi Campi (Università di Milano), Angela Longo (Università dell’Aquila), Massimo Mugnai (Professore emerito della SNS, Pisa), Chiara Paladini (Università dell’Aquila e Universität Luzern), Dominik Perler (Humboldt-Universität zu Berlin), Aurélien Robert (CNRS, Paris), Nicolas Weill-Parot (EPHE, Paris)
Comitato di redazione: Luigi Campi, Alessandro De Pascalis, Giacomo Fornasieri, Chiara Paladini
Logo e progetto grafico: Daniele Mele

La rivista
L’evolversi degli studi sulla filosofia medievale negli ultimi cento anni ha “selezionato” due modelli interpretativi principali: quello degli storici della cultura e delle idee, e quello degli storici della filosofia. I primi tendono a spiegare un testo filosofico nei termini di un prodotto culturale del suo tempo e utilizzano come strumenti privilegiati d’indagine la filologia e la storia; per essi comprendere un testo filosofico o teologico medievale significa sostanzialmente collocarlo nel suo contesto storico ed individuare il ruolo che giocava al suo interno, mettendolo in relazione con le sue fonti, esplicite ed implicite, e con altri testi scritti nello stesso periodo. È la via dell’erudizione. Gli storici della filosofia, invece, pur pienamente consapevoli dell’importanza del contesto storico e culturale dei testi studiati, e del valore sussidiario di filologia e storia della cultura per la comprensione dello sviluppo interno dei dibattiti filosofici medievali, si concentrano sulle tesi e sugli argomenti elaborati per sostenerle o confutarle; aspirano a ricostruire la logica interna delle argomentazioni principali; mostrano come quei testi possano essere ancor oggi rilevanti; e gettano, per conseguenza, come un ponte tra le discussioni filosofiche medievali e quelle del nostro tempo. È la via della filosofia. In questa prospettiva, il linguaggio e i metodi della filosofia analitica risultano fondamentali per far emergere con chiarezza e “tradurre” il senso delle tesi sostenute e verificare la tenuta delle argomentazioni elaborate.

Studi sull’Aristotelismo medievale (secoli VI-XVI) è una rivista aperta a studi seri e rigorosi di entrambe le impostazioni, che aspira a divenire, nel tempo, un punto di riferimento privilegiato per i fautori della via della filosofia.

Documenti
Codice etico

Numero di registrazione: 176/2021 del 20/10/21, Tribunale di Roma
ISSN: 2785-5066
Periodicità: annuale